Si è conclusa la prima edizione di “Prossimità del danno – Visioni del quotidiano compromesso”, il contest fotografico internazionale promosso da Associazione IppocrateOrg, di cui Frame for Life è stato Communication & Outreach Partner.
Un progetto di ricerca visiva nato per raccontare attraverso lo sguardo della fotografia le forme del “danno” che attraversano il nostro presente fisico, ambientale, sociale, emotivo, percettivo. Alla call hanno partecipato oltre 100 immagini arrivate da tutto il mondo.
I vincitori, selezionati dalla Giuria internazionale presieduta da Pablo Ernesto Piovano (con Silvia Chiodin, Ilenia Baldina, Pierpaolo Mittica e Daro Sulakauri) sono stati:
- 1° Premio – Elisa Bresciani, “Eclissi”
- 2° Premio – Marina Dego, “O Rio da vida”
- 3° Premio – Vilma Ghedin, “Trittico”
- Menzione speciale della Giuria: Emma Graziani, “Contrasto”
La Direzione artistica, curata da Eleonora Casara, ha inoltre segnalato due opere: “R-esistenza” di Giuseppe Sinatra e “Tutta una vita” di Roberto Bellini (quest’ultima scelta come copertina del nostro articolo).
La mostra
Le tre opere vincitrici saranno al centro della mostra “Prossimità del danno”, aperta dal 18 al 20 settembre negli spazi del Teatro Carlo Goldoni di Bagnoli di Sopra (PD). Accanto al podio, sarà esposta una selezione più ampia delle fotografie che hanno partecipato al contest, con lo sguardo curatoriale della Direzione Artistica. Bagnoli di Sopra sarà la prima tappa di un percorso espositivo pensato per proseguire in altri luoghi e città.
Alla mostra si affianca il catalogo della prima edizione di Prossimità del Danno, pubblicato da La Casa di Ippocrate.
Perché ne siamo parte
Per Frame for Life diventare Communication & Outreach Partner di questo progetto è stata una scelta naturale: come chi lo ha ideato, crediamo in un uso etico e consapevole del linguaggio visivo e nella capacità delle immagini di aprire nuovi punti di vista, alimentare uno sguardo critico sul presente, schiudere consapevolezza e desiderio di cambiamento. Una convinzione che ha trovato conferma nell’alta qualità delle opere che hanno partecipato alla call e nella profondità dei messaggi che tutte hanno saputo veicolare, esprimendo le diverse sensibilità di artisti di diverse parti del mondo.
La masterclass
Oltre alla mostra, il percorso di questa I edizione avrà un altro momento importante: il 19 settembre, dalle 9.30 alle 13.00, al Teatro Carlo Goldoni di Bagnoli di Sopra, Pablo Ernesto Piovano, fotografo documentarista argentino che ha presieduto la giuria, vincitore del World Press Photo nel 2024 e nel 2026, oltre che dell’Henri Nannen Prize e del Greenpeace Award, terrà la masterclass “La fotografia come atto etico. Raccontare il rapporto tra uomo, ambiente e salute”. Tutte le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito quotidiancompromesso.com.


